. Dagli occhi di un bambino decollano gli aeroplani. Se chiudesse gli occhi cadrebbero. . Solo il suo stupore li mantiene sospesi, la sua piccola mano li innalza, il suo cuore li muove e li allontana.
Senza un bambino appiccicato ai vetri, alle alte ringhiere di una terrazza adulta, gli aeroporti morirebbero d’orrore.
Un bambino non potrà mai pronunciare la parola “aeronautica” ma da lui dipenderà l’imitazione dell’uccello. Un bambino non saprà calcolare le distanze ma è lui la garanzia del ritorno.
Ogni aeroporto deve avere un bambino incollato ai vetri, accanto agli altoparlanti, dovunque si acquatti la paura.
Grazie a lui durerà meno lacrime il rientro di tutti, vorrà meno baci l’addio delle madri e le hostess potranno evitare insulsi avvisi. .
Un aeroplano per aria sono molti bambini che guardano l’orizzonte.
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Alexis Diaz Pimienta (nato a L’Avana nel 1966) è un poeta improvvisatore di ballate che lavora al Centro Provinciale della Musica dell’Avana. Ha pubblicato all’estero (soprattutto nelle Canarie) molte raccolte di poesie (Cuarto de Mala Musica 1995, En Almeria casi nunca llueve 1996, La sexta cara del dado 1997, Pasajero de transito 1997, Las palmas de Gran Canaria 1997). Ha pubblicato una raccolta di racconti, Los visitantes del sabado, 1994. In Italia si possono leggere sue poesie nel volume L’isola che canta, Feltrinelli 1997 e racconti in La baia delle gocce notturne, Besa 1996 e Vedi Cuba e poi muori, Feltrinelli, 1997.
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che bello essere bambini e volare su aeroplani di fantasia...
RispondiEliminache meraviglia volare lontano solo con l'immaginazione...
...L'IMMAGINAZIONE...
chela
ps>l'immagine e' stupenda!
RispondiEliminaun abbraccio, grazie del sostegno...comincio domani pomeriggio, speriamo bene
RispondiEliminanotte
marietta
è la fiducia curiosa e piena di stupori che c'è negli occhi di un bambino a reggere ogni altra cosa.
RispondiEliminaCatturami un aereoplano, mettilo in una scatola con un gran bel fiocco stile fuoco d'artificio.
RispondiEliminaChe poi ci divertiamo a liberarlo*
un bacio :*
La poesia è l'arte di rendere affascinanti le metafore, le associazioni, e questa ne è un felice esempio.
RispondiEliminaAnche K. Jarret sposa bene il post.
Un caro Saluto.
Splendido Sakamoto, bellissima atmosfera.
RispondiEliminagrazie klimt