Lui è un vecchio pastore di nuvole
un minatore di desideri
un marinaio di lungo corso
che ha navigato sui sette dolori
lo scalatore dei monti di sabbia
il ferroviere senza binari
un vecchio pugile senza più rabbia
ed un pittore senza colori.




E un uomo è quello che mangia
ma anche i sogni che si porta nel cuore
tutti i posti dove è già stato
e quelli dove deve ancora andare
ed è la pioggia che lo ha bagnato
e mille facce da ricordare
come le pagine dei libri letti
e il ricordo di un vecchio amore.
_


E’ un camionista senza volante
che guida un bilico pieno di sogni
un avvoltoio di cento anni
che non ha ancora imparato a volare
esploratore senza viaggi
e architetto senza disegni
_


Ed è un perdono senza peccato
ed un prete senza l’altare.


 
     
     
     
 

[ L. Grechi ]


 
     
     


 


 


 

Commenti

  1. Profondo.
    Si potrebbero portare esempi all'infinito.
    Struggente.
    Mi piace molto la fotografia. Li' i colori ci sono e puoi dipingere. Li hai solo appoggiati su quel davanzale, per un attimo...
    Buona domenica caro Carlo.
    Chiara

    RispondiElimina
  2. Ciao carissimo.
    Belle parole cantate con semplicità ma i pensieri sono profondi.
    Sono tuoi i colori sul davanzale?
    Dipingi ancora almeno ogni tanto?
    Perchè non ne posti qualcuno?
    Curiosa Gianluisa, oggi.
    Sto pubblicando ricordi d'infanzia, buffi alcuni. Se farai un salto, ti strapperò un sorriso.
    Serena domenica.
    Gianluisa

    RispondiElimina

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