pensieri


 
     
 

    [ dopo il film "INTO THE WILD" ]


 
     
     


 


 









































     
 

Volevo il movimento, non un'esistenza quieta.
Volevo l'emozione, il pericolo, la possibilità
di sacrificare qualcosa del mio amore.
Avvertivo dentro di me una sovrabbondanza
che non trovava sfogo in una vita tranquilla.


 
     
 

              Lev Nikolaevic Tolstoj


 
     
     
     


 


             


 







































































     
     
 

GUARANTEED


 
     
 

[ Eddie Vedder ]


 
     
 

On bended knee is no way to be free
Lifting up an empty cup, I ask silently
That all my destinations will accept the one that's me
So I can breathe... 


Circles they grow and they swallow people whole


Half their lives they say goodnight to wives they'll never know


Got a mind full of questions, and a teacher in my soul


And so it goes...


 


Don't come closer or I'll have to go


Owning me like gravity are places that pull


If ever there was someone to keep me at home


It would be you...


 


Everyone I come across, in cages they bought


They think of me and my wandering,
but I'm never what they thought


I've got my indignation,
but I'm pure in all my thoughts


I'm alive...


 


Wind in my hair, I feel part of everywhere


Underneath my being is a road that disappeared


Late at night I hear the trees, they're singing with the dead


Overhead...


 


Leave it to me as I find a way to be


Consider me a satellite, forever orbiting


I knew all the rules, but the rules did not know me


Guaranteed



 
     
     
 

GARANTITO


 
 

         


 
 

Inginocchiato non c'è modo di essere libero
Sollevando una tazza vuota, chiedo silenziosamente
che tutte le mie destinazioni accettino
quella che sono io
Così posso respirare...
_


Cerchi si espandono e ingoiano le persone per intero
Per metà delle loro vite dicono buonanotte
a mogli che non conosceranno
mai
Ho una mente piena di domande
ed un insegnante nella mia anima
Così va la vita...
_


Non avvicinarti di più o dovrò andarmene
Certi posti mi attraggono come
la gravità
Se mai ci fosse qualcuno per cui restare a casa
Saresti tu...
_


Tutti quelli che incontro, in gabbie che hanno comprato
Pensano a me e al mio girovagare,
ma io non sono mai quello che pensavano
Ho la mia indignazione,
ma sono puro in tutti i mei pensieri
Sono vivo...
_


Vento tra i miei capelli, mi sento parte del Tutto
Sotto il mio essere c'è una strada che è scomparsa
A notte fonda sento gli alberi,
stanno cantando con i morti
Sopra di me...
_
Lascia che mi occupi io di trovare un modo di essere
Considerami un satellite, in orbita per sempre
Conoscevo tutte le regole,
ma le regole non conoscevano me.
_
Garantito.


     


 




































     
 

Non è vera felicità
se non si può dividerla con qualcuno


 
 

              Lev Nikolaevic Tolstoj


 
     
     
     

Commenti

  1. devo giusto andare a vederlo oggi...

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  2. Sono arrabbiata...nelle sale della mia provincia questo film, che volevo assolutamente vedere, è rimasto una settima strimizita in un unico cinema della mia zona...e quella settimana ero influenzata...sigh!...bello il tuo blog! Ciao

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  3. Frenare i brividi che sento correre lungo la schiena quando leggo i tuoi scritti proprio non mi è dato di fare... Suscitare emozioni autentiche è un dono che posseggono solo le persone dotate di una sensibilità fuori dal comune!

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  4. L'ho visto ieri pomeriggio... è lì che gira tra testa e stomaco.

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  5. Grazie delle orme che hai lasciato sulla sabbia bagnata...

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  6. questo film ha colpito tantissimo anche me... che cosa è per te? un messaggio di speranza o di dannazione? esiste un modo per vivere veramente senza piegarsi al compomesso che non porti alla morte?

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  7. to misia1984:

    certo che esiste il modo senza arrivare alla morte.

    In fondo il viaggio di Alex è come un viaggio spirituale e il protagonista quasi al termine del film era pronto a tornare in mezzo alla società. In fondo è un viaggio iniziatico il suo
    come una crescita necessaria da ottenere. Una volta compreso che non può esistere felicità se non condivisa come poteva restarsene a vivere isolato?
    La morte è quell'imprevisto che ha spezzato il suo viaggio... ma nulla toglie che quel viaggio era un'andata e un ritorno

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  8. hai colto nel segno, io ho letto il film esattamente come te, e mi ha trasmesso tanta voglia di vivere... ma molta gente intorno a me ha interpretato in modo diametralmente opposto... quindi ero curiosa di avere un parere esterno.

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  9. Avvertivo dentro di me una sovrabbondanza
    che non trovava sfogo in una vita tranquilla.



    quel sentire che vortica e non conosce pace
    quel sentire del cuore che batte in un angolo degli occhi
    quel bisogno di camminare e conoscere, riconoscendosi...


    (non ho visto il film, spero di trovare il tempo...ho ascoltato le parole che hai lasciato qui...preziose gocce di luce...come sempre...)

    ti abbraccio


    Blue

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  10. niente felicità...ma quei sassi li possiamo dividere?...troppo belli, non saprei quale scegliere...

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  11. Quando mi sentirò arrabbiata con il mondo intero penserò all'immagine di questi sassolini colorati: immobili nelle profondità lasciano che il mare levighi ogni asperità.

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  12. e se la felicità fossero
    proprio quei sassolini colorati
    quei nostri pensieri levigati dall'acqua e dal tempo?

    dividiamoli...certo
    ce ne sono per tutti !

    :o))

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  13. Nefer

    ps posso prendere un sassolino? Uno solo

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  14. To Nefer:

    certo che si!
    scegli quello che ti piace.

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