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Riprendo e pubblico la lettera aperta che da ieri, sta circolando in Rete, a rafforzare la legittima protesta di gran parte delle donne italiane all'ìndomani dei fatti avvenuti al Policlinico Federico II di Napoli. : Io stesso ho firmato l'appello e invito tutte le persone che ritengono di dover reagire allo strapotere mediatico filoclericale e alla campagna di odio e di terrorismo avviata da Dott. Giuliano Ferrara, di concerto con la cellula religiosa fondamentalista di cui fanno parte gli ayatollah Angelo Sodano, Camillo Ruini, Tarcisio Bertone e il coordinatore della setta, tale signor Joseph Alois Ratzinger da Marktl am Inn, ( Passau - Germania), a esprimere la propria indignazione. |
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LETTERA APERTA A : Veltroni, Bertinotti e tutti i dirigenti del centro-sinistra "Caro Veltroni, caro Bertinotti, cari dirigenti del centro-sinistra tutti, ora basta! L'offensiva clericale contro le donne – spesso vera e propria crociata bigotta - ha raggiunto livelli intollerabili. Ma egualmente intollerabile appare la mancanza di reazione dello schieramento politico di centro-sinistra, che troppo spesso è addirittura condiscendenza. _ Con l'oscena proposta di moratoria dell'aborto, che tratta le donne da assassine e boia, e la recente ingiunzione a rianimare i feti ultraprematuri anche contro la volontà della madre (malgrado la quasi certezza di menomazioni gravissime), i corpi delle donne sono tornati ad essere “cose”, terreno di scontro per il fanatismo religioso, oggetti sui quali esercitare potere. _ Lo scorso 24 novembre centomila donne – completamente autorganizzate – hanno riempito le strade di Roma per denunciare la violenza sulle donne di una cultura patriarcale dura a morire. _ Queste aggressioni clericali e bigotte sono le ultime e più subdole forme della stessa violenza, mascherate dietro l’arroganza ipocrita di “difendere la vita”. _ Perciò non basta più, cari dirigenti del centro-sinistra, limitarsi a dire che la legge 194 non si tocca: essa è già nei fatti messa in discussione. _ Pretendiamo da voi una presa di posizione chiara e inequivocabile, che condanni senza mezzi termini tutti i tentativi – da qualunque pulpito provengano – di mettere a rischio l'autodeterminazione delle donne, faticosamente conquistata: il nostro diritto a dire la prima e l’ultima parola sul nostro corpo e sulle nostre gravidanze. _ Esigiamo perciò che i vostri programmi (per essere anche nostri) siano espliciti: se di una revisione ha bisogno la 194 è quella di eliminare l'obiezione di coscienza, che sempre più spesso impedisce nei fatti di esercitare il nostro diritto; _ va resa immediatamente disponibile in tutta Italia la pillola abortiva (RU 486), perché a un dramma non debba aggiungersi una ormai evitabile sofferenza; _ va reso semplice e veloce l'accesso alla pillola del giorno dopo, insieme a serie campagne di contraccezione fin dalle scuole medie; _ va introdotto l'insegnamento dell'educazione sessuale fin dalle elementari; _ vanno realizzati programmi culturali e sociali di sostegno alle donne immigrate, e rafforzate le norme e i servizi a tutela della maternità (nel quadro di una politica capace di sradicare la piaga della precarietà del lavoro). _ Questi sono per noi valori non negoziabili, sui quali non siamo più disposte a compromessi."
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PRIME FIRMATARIE: _ Simona Argentieri, Natalia Aspesi, Adriana Cavarero, Isabella Ferrari, Sabina Guzzanti, Margherita Hack, Fiorella Mannoia, Dacia Maraini, Alda Merini, Valeria Parrella, Lidia Ravera, Elisabetta Visalberghi |
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E' intollerabile, si!
RispondiEliminaPerò il riquadro, almeno da me, per potersi collegare al sito della petizione non è attivo.
Grande manifestazione d'impegno civile e sociale che condivido a pieno... del resto da una Grande persona scaturiscono solo cose GRANDI!!!
RispondiEliminaA.
Ho appena firmato :)
RispondiEliminasenti che bel rumore...
RispondiEliminahttp://youtube.com/watch?v=sqJEjBMJm7g
Ho firmato, (ottobriz),
RispondiEliminagrazie a te!
E' veramente bello vedere confermata la propria intuizione Carlo. Un Uomo che comprende che finchè esisterà la "Questione Femminile" la guerra tra i sessi è ancora in corso. Mi piace questo tuo post perchè è privo di quel tono, che spesso si capta nell'atteggiamento di uomini, che pur in buona fede, sostengono le donne con l'atteggiamento di chi vuol fare qualcosa per loro.
RispondiEliminaInvece la tua Via è Umana, quella di chi ha capito che qualsiasi delle due polarità venga "lesa" l'altra ne risentirà di sicuro, perchè "io sono te e tu sei me" e solo se c'è equilibrio si crea l'Armonia...ci si può persino cercare di avvicinare all'Uni-tà... :-))))) Questo è un bel sostegno, perchè la reciprocità ne diventa la conseguenza e non il fine da raggiungere...e cosa è l'Amore che tutti descriviamo, se non quella condizione nella quale aver cura l'uno dell'altro avviene senza sforzo alcuno, ma con piacere? Ecco Carlo...grazie, sei un Uomo di valore ai miei occhi.
Vorrei però ora provare ad andare oltre:
Faccio l'avvocato del diavolo:
Giusta la petizione che ho firmato, ma mi domando, come mai solo ora ci si muove? Quanto sarà manipolata la questione? Chi si muoverà in "difesa delle donne" avrà i voti delle indecise? Come avrai notato in queste occasioni le donne si sono unite senza distinzione di colore politico, hanno manifestato. Sono voti che fanno gola.
Difendiamoci dalle intromissioni del pastore tedesco e del suo branco di pecoroni, ok ma non dimentichiamo la domanda: Cui Prodest?
Guarda caso in piena campagna elettorale....
Un caro saluto
Letisha