Si vîf



 



 


   
 

[ Luigi Maieron - Dialetto friulano ]


 
     
     
 

Si vîf di timp e di un trimâ da simpri
si vîf di lûsj e di un trimâ ch'al cresj


Si vîf di strades bieles, di cualchi puint colât
di timpi ch'al à di vegni di timp che intant si cûsj intor


Si vîf in doi fint a capî il misteri
di une cjareçe o dal corisji daûr


No si cresj avonde mai
cence bogns ricuarts
si vîf distes, ma al coste un pouc di plui


Cul timp si nasj si cresj si reste a mieç
cul timp il timp al divente di seconde man
:


Si vîf di ales lungjes  e di moment lisêrs
di plôe,  di vôe di ridi
 e
di un vaî ch'a no si viout.


     
     
     
     
 

 Si vive


 
     
 

Si vive di tempo e di un tremare eterno
si vive di luce e di un tremare che cresce


Si vive di strade belle e di qualche ponte caduto
di tempo che verrà, di tempo che intanto ti si cuce addosso


Si vive in due fino a capire il mistero
di una carezza o del cercarsi


Non si cresce mai abbastanza
senza buoni ricordi
si vive comunque, ma costa un po' di più


Col tempo si nasce, si cresce, si resta a metà
col tempo il tempo diventa di seconda mano
:


Si vive di ali lunghe e di momenti leggeri
di pioggia, di voglia di ridere
 e
di un pianto che non si vede


 
     
     
     
     
     
     
     

Commenti

  1. Eh...Klimt,
    ma queste sono perle,
    davvero,
    queste composizioni poetiche in poesia dialettale che tu trovi, sono bellissime. Certo questa lo è.
    Semplice ed intensa, come piace a me.
    Non saprei quali versi citare per dirne la bellezza.
    Grazie mille a te, li prendo per augurio di buona giornata. E ricambio.

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  2. Eh...ma che confusione ho fatto,
    "composizioni poetiche in poesia dialettale" ma come parlo????
    Scusa, vah...
    sarà che non ero completamente sveglia.
    Buon giorno!

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  3. buongiorno a te, e non preoccuparti. Il senso si comprende no?
    e poi pure io la mattina ci metto un bel pò a svegliarmi del tutto.

    Caffè?

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  4. Si vive di tempo...sì.



    Bellissimo senso.







    Un abbraccio*

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  5. Piaciuta molto.
    Anche la foto del fiore è splendida, di quelle che lasciano una traccia,
    come le parole tradotte da un dialetto sconosciuto ai più -me compresa-
    Buona giornata caro Carlo.
    Gianluisa

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  6. sono versi bellissimi...

    veri veri veri

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  7. Che belle parole. Dialetto poco conosciuto, non l'ho mai sentito parlare. La margherita con la rugiada è particolarmente bella e suggestiva pur nella sua semplicità di fiore poco apprezzato. Pensa che è il fiore che io preferisco, assieme ai girasoli che amo. Buona giornata.
    Chiara

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