| Ieri ti ho baciato sulle labbra. Ti ho baciato sulle labbra. Intense, rosse. . Un bacio così corto durato più di un lampo, di un miracolo, più ancora. Il tempo dopo averti baciato non valeva più a nulla ormai, a nulla era valso prima. Nel bacio il suo inizio e la sua fine. Oggi sto baciando un bacio; sono solo con le mie labbra. Le poso non sulla bocca, no, non più - dov'è fuggita? . Le poso sul bacio che ieri ti ho dato, sulle bocche unite dal bacio che hanno baciato. E dura, questo bacio più del silenzio, della luce. Perchè io non bacio ora né una carne né una bocca, che scappa, che mi sfugge. No. Ti sto baciando più lontano. | |
Questa poesia mi ha fatto venire la pelle d'oca..quanto è vera.
RispondiEliminaseguito a passare e a leggere,
RispondiEliminaleggere e leggere,
servirà per trovare la giusta ispirazione per scrivere un commento?
questi versi sono splendidi!
Entrano dentro
fin dentro l'anima!
L'immagine mi lascia spiazzata
posso vederla mille volte ma è sempre strepitosa!
E' perfetta per questi versi,
onirica e meravigliosa!
Il modo in cui entrano ognuno nell'altro...
"più lontano"
non avresti potuto sceglierla meglio!
ma cos'è? un quadro? e di chi?
Bellissimi post questi ultimi,
uno più dell'altro,
potrebbe venirmi voglia di darti un'altra "commissione"...
: )
Buonanotte :-*!
Ciao Carlo, buona giornata!
RispondiEliminaqui tutto s'intona. per grazia di scelta. per armonia di poesia.
RispondiEliminahai fatto onore a Salinas. cerca "Razon de amor" tradotto in italiano, sublime...
RispondiEliminati invidio tutte le donne che hai,
un vero coro angelico d'amore.
mi diverto sempre quando ti penso.
abbiamo passato serate con Die parlando di te, molto prima che >Lei diventasse una minimalista della poesia. una proletaria della raffinatezza, una donna che trova il suo cammino....
sempre un saluto da Montevideo societa' anonima