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Veder cadere le foglie mi lacera dentro soprattutto le foglie dei viali soprattutto se sono ippocastani soprattutto se passano dei bimbi soprattutto se il cielo è sereno soprattutto se ho avuto, quel giorno, una buona notizia soprattutto se il cuore, quel giorno, non mi fa male soprattutto se credo, quel giorno, che quella che amo mi ami soprattutto se quel giorno mi sento d'accordo con gli uomini e con me stesso Veder cadere le foglie mi lacera dentro soprattutto le foglie dei viali dei viali d'ippocastani |
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Vedo che anche tu hai, come me, scelto una poesia di G.Lorca sull'autunno...ciao, un abbraccio.
RispondiEliminaSinghiozzi lunghi dai violini
Violini d'Autunno
dell’autunno mordono il cuore
con monotono languore.
Ecco ansimando e smorto,
quando suona l’ora,
io mi ricordo gli antichi giorni
e piango;
e me ne vado nel vento ingrato
che mi porta di qua e di là
come fa la foglia morta.
Paul Verlaine
Violini d'Autunno
Singhiozzi lunghi
dai violini
dell’autunno
mordono il cuore
con monotono
languore.
Ecco ansimando
e smorto, quando
suona l’ora,
io mi ricordo
gli antichi giorni
e piango;
e me ne vado
nel vento ingrato
che mi porta
di qua e di là
come fa la
foglia morta.
Paul Verlaine
Violini d'Autunno
Singhiozzi lunghi
dai violini
dell’autunno
mordono il cuore
con monotono
languore.
Ecco ansimando
e smorto, quando
suona l’ora,
io mi ricordo
gli antichi giorni
e piango;
e me ne vado
nel vento ingrato
che mi porta
di qua e di là
come fa la
foglia morta.
Paul Verlaine
RispondiEliminaScusa il post, non so cosa sia successo