A correre insieme
A cor insen |
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T’atarcurd... - A curèma fort, a perdifiè pre sintir, zo par la vegna Ad un trat, an santessum piò la têra A rotulessum in tun stramâz ad verd e gambi pr’âria |
Ti ricordi... - Correvamo forte, a perdifiato sul sentiero giù per la vigna Ad un tratto, non sentimmo più la terra Rotolammo in un precipizio di verde e gambe per aria |
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T’an pianzǣst. An pianzêtt |
Non piangesti. Non piansi. |
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Tot scorghì e môt as mitessum insdêi pianin int l’erba ǣlta, i oc sgranee senza fiè, pre spavent. |
Tutti scorticati e muti lentamente ci mettemmo seduti nell'erba alta, gli occhi sgranati senza fiato, per lo spavento. |
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Fra al radisi d’ierbaiun e la faza pina ad sgrafâgn e fot quêla la prêma vôlta ca santêssum fort l’udour tot impastè a e'sanğ dla vita e dla morta. - E dria a quel, e’lêmp zig cu li tên sempra masêdi. A cor insen. |
Fra le radici degli arbusti e la faccia piena di graffi fu quella la prima volta che sentimmo forte l'odore tutto mischiato al sangue della vita e della morte - E dietro quello, il lampo cieco che le tiene sempre nascoste A correre insieme. |
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[ Dialetto romagnolo / Cesena ] |
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[ k ] |
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Amico caro, ma l'hai scritta tu?
RispondiEliminaMa è bellissima!
Bellissima!
Nella sua semplicità e intensità,
e poi, riconoscere sempre la vicinanza tra l'Una e l'Altra è da adulti,
è da imparare, è proprio bella, anche la foto n.1, 2, 3, 4.
Ciao, guardi annozero?
Anch'io.
blob diceva oggi:
"ho visto cose che...", e le immagini:
berlusca a Lampedusa, Larussa mandare afanculo Fini, presidente della Camera, e orrori simili.
Scusa, torniamo alle margherite.
Secondo bacio di fine marzo
Ciao Tiz
RispondiEliminasi si m'è venuta questa cosa in dialetto sotto forma di ricordo ma un ricordo di quando si è bambini non è mai solo un ricordo, visto che poi assume col tempo un significato più profondo
In ogni caso hai ragione meglio perdersi nella natura che perdersi dentro quello spettacolo immondo che è l'attuale politica
Ieri sera però un'occhiata ad Annozero l'ho data...se non altro il carissimo Vauro non lo si può proprio perdere !
A te...un bacio di inizio Aprile! :-))
(ehiii...non ho detto del Primo d'aprile! che la differenza sarebbe enorme)
Sto rileggendo "Cime tempestose". Questa poesia mi ricorda Catherine e Heathcliff quando erano piccoli. (E' un modo per dire che sono stata colpita dalla sua intensità).
RispondiEliminaP.s. Apprezzabilissimo il tuo impegno sul blog per i referendum!
ma che bello rileggersi quel libro!
RispondiEliminaTi è mai capitato di accorgerti che puoi provare nostalgia perfino di un libro? Delle sue atmosfere, delle sue descrizioni, del suo intreccio quasi che la prima volta che l'abbiamo letto, tutto quello che vi era dentro, si sia inciso dentro di noi con la forza della vita vissuta?
Quando penso a quel libro cosi caratteristico, mi pare sia un pezzo di qualcosa che conosco bene come una parte dell'infanzia o dell'adolescenza. Certi libri lo fanno... Non trovi?
Quanto ai referendum viene spontaneo : SE NON ORA, QUANDO?
Cerchiamo di diffondere le cose davvero importanti!