"... o politica". Appunto.
“ Per salvare il mondo
devi cominciare a salvare una persona alla volta.
Tutto il resto è puro romanticismo o politica”.
[ Charles Bukowski ]
“ Acquistiamo il diritto di criticare severamente
una persona solo quando riusciamo a convincerla
del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio
e quando siamo sicuri di non rimanere irritati
se il nostro giudizio non viene accettato. ”
[ Mahatma Gandhi ]
Dovrebbe passare a leggere questo post, anche uno di Genova o giù di lì. Quello che si è messo in testa di cambiare il mondo riempendosi la bocca di parole urlate, spesso offensive e ciniche. Quel miliardario pieno di veleno, che usa misere tattiche di bullismo, per attaccare e umiliare tutti quelli che non la pensano come lui.
RispondiEliminaUn pò di Gandhi non gli farebbe per niente male.
Ciao Klimt.
Nair
Non potevi trovare citazioni migliori!
RispondiEliminaSempre attento alla realtà che ti circonda e che vivi...
Un abbraccio e una carezza.
:)
RispondiEliminaUno alla volta, perché così non se ne accorgono! Se si cerca di salvare tutti insieme, mandano i carri armati e l'aviazione, oppure ti inchiodano a un albero, con le braccia in croce
RispondiEliminaO..la politicaaaaaaaaa..i panni sporchi nascosti sotto le cravatteeeeeee..nelle giacche a doppiopettoooooooo...bacidipacesognataaaaaaaaa
RispondiEliminaHo poco tempo per fare quello che mi piace... ho poco tempo persino per sognare la notte.
RispondiEliminaMi sono messa in pari coi tuoi post. Ho letto a ritroso :)
Buongiorno K ... mica sai dove è finito Bernard?
Due personaggi così' inconciliabili per un certo verso, eppure così concordi nell'affermare che il mondo vada salvato, salvato da se stesso a da noi.
RispondiEliminaMi inserisco anche io su questa linea di pensiero (http://inutilepazzia.wordpress.com/2012/09/13/forse-vivere-e-questo/) eppure ogni volta mi chiedo perché lo faccio.
E alle volte arrivo addirittura a darmi una risposta, ma è una risposta amara: li salvo dal mondo per avvelenarli di me.
"li salvo dal mondo per avvelenarli di me"
RispondiEliminaMette i brividi questa affermazione.
Se non fosse mitigata dalla consapevolezza che anche quando siamo nel giusto, quando pratichiamo una qualche forma di bene verso gli altri, in fondo, partiamo sempre da noi, dal miele e dal veleno che è in noi.
Non c'è via di uscita in questo.
Non esiste un Bene in assoluto, esiste sempre un Bene filtrato da noi, dalla nostra sensibilità e dalle nostre inclinazioni. Sapendolo, non dovremmo provare amarezza quando ciò che a noi sembra "bene" viene chiamato veleno dall'altro. Il gioco dei rapporti e delle relazioni non è altro che questo mare inquieto e instabile dove tutto può finire per tramutarsi nel suo contrario.
No, non è consolante, ma è ciò che capita spesso.