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Quella volta il cielo sanguinò tutto il giorno
Ma il sole era stanco: il sangue era bianco
Il cielo dissanguato, finì lungo per terra
Una bianca distesa dentro una bufera lieve.
Un’emorragia senza regole che da vicino era neve
E così il bianco arrivò fino al mare
I pesci accorsero senza prenotare.
A passo d’uomo in lunghe code
avanzavano fino alla spiaggia.
S’accalcavano. Alcuni sostavano in doppia fila
Allargava le braccia perfino il vigile .
Quelli ch’eran troppo bagnati
con una rincorsa, uscivano dall’acqua
e si tuffavano nel bianco.
I più grandi insegnavano ai piccoli a pattinare
Alcuni scivolavano e s’andavano a schiantare
giù negli scivoli. .
Vidi le loro impronte argentate
nel ghiaccio scheggiato
aprendo il garage, una mattina
che gennaio era appena iniziato.
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"Visioni"...dall'Acqua il gelo può creare armoniose visioni...scritto, molto bello...
RispondiEliminasereno divenire in gelate e artistiche Emozioni..
un caro saluto Carlo..
dandelìon
Il tuo post è la dimostrazione di come certe parole non possono fare a meno delle immagini. Un insieme visionario e armonioso nel quale volentieri ci si lascia trascinare.
RispondiEliminaUn abbraccio
@ dandelion67:
RispondiEliminavisto che l'Inverno è arrivato mi pare giusto rendergli omaggio! :-)
@iraida2:
Le parole e le immagini creano una trama fitta di senso, di echi, di visioni.
L'unico punto di riferimento è la ricerca di un'amalgama quel "quid" che avvertiamo come armonia. E la Natura è una fonte inesauribile di armonia. Talvolta mi pare di perdermi dentro un riflesso...c'è come una vertigine, un confine da toccare, per vedere oltre.
sono davvero immagini bellissime, molto poetiche. Complimenti, Carlo
RispondiEliminaBellissime!
RispondiEliminaparole e immagini
RispondiElimina"Fa’ che la tua patria siano le parole, Itsik. Falle diventare il tuo amore. Ti giuro che, se lo farai, non sarai mai senza una casa e non sarai mai disperato. Ti alzerai ogni mattina sapendo che il mondo è tuo, non importa in quale angolo ti sveglierai."
RispondiEliminaBallata per la figlia del macellaio di Manseau
Semplicemente stupende queste immagini che accompagnano i tuoi versi...
RispondiEliminameravigliose parole
RispondiEliminagioielli per l'anima e per gli occhi
Semplicemente splendide ..... fermare un prodigio non è da tutti ;-)
RispondiEliminaBravo !!
il cielo che sanguina... una visione notevole.
RispondiEliminaproprio bello. ciao:-)
giunonica si, ma da qui a petroliera ce ne passa. mi piacerebbe girare il mondo su un cargo. questo si. e non e' detto che in futuro... :) jahira
RispondiEliminaO, carlo..la prima foto..mi sembra la mammella di dio....e le parole e dei..angeli..quelli visibili..che camminano ogni giorno..intorno a tutti noi..ultimamente ci penso al creatore..che nn ha nulla a che fare con il clero..o di qualsiasi religione...solo cosi..che se esiste..è un povero bambino/a senza padre..senza madre..ma chi sà...forse avrei solo voglia di comprenderlo..se mai esiste..ti abbraccio con calore..ma questo ghiaccio..nn sciogliere..è troppo bello...i tuoi occhi riflettono sempre qualcosa che in quelli dei più..nemmeno esiste....alma
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