Your presence in the colours... [ to Lu and her last journey]




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Commenti

  1. bentornato...
    tzilli

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  2. ... la immagino tra questi colori, a passi leggeri, con il sorriso che accompagna la sua dolcezza...
    Ci mancherà tanto la nostra Lu...

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  3. Non conoscevo Lu ma credo che in questo momento si stia tuffando in questo mare di rosso e verde.. Abbraccio

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  4. Ci mancherà da morire ......... abbiamo un motivo in più per guardare il cielo e la luna che lei amava tanto. Immaginarla nel blu, leggera come farfalla, sorridente e felice .......
    Un soffio di bene amicacara, donnadipoesia ...... vola quieta !!

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  5. Un delicato ricordo, il tuo, per una persona delicata. Una persona che ha lasciato una impronta indelebile , qui sui blog e nei nostri cuori.
    Questa musica sembra scritta per lei... che riposa tra mille papaveri rossi.
    Ti lascio un abbraccio

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  6. Che tristezza! È già accaduto, ricordi?
    Mi dispiace, anche se non la conoscevo. Fa male anche il dolore che colpisce i nostri amici. Un abbraccio grande, Carlo

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  7. @ tzilli. Ciao!

    @ Senora Nair:
    Io ci credo…Credo che nei colori, nella bellezza, possiamo ritrovare la presenza delle persone care.

    @ annamaria:
    Mi piace pensare che lei continui ad incantarsi davanti ad una poesia, ad un quadro, ad una nuova fotografia. Così come accadeva qui sui nostri poveri blog. Dove è lei ora, io penso, che avrà uno sguardo ancora più ampio sulla bellezza del Mondo.

    @ misti:

    Tu sai..tu conosci… ciò che le piaceva… i suoi viaggi verso la luna e la sua predilezione per le farfalle. E’ così che l’immagino: nel volo lieve di una farfalla verso il cielo e verso la luce della luna.

    C’è una frase di Lu che mi ha sempre colpito e che ora mi da i brividi a rileggerla dopo quello che è accaduto. In testa al suo blog http://www.timelineofblue.blogspot.it la mise lei e ora sembra quasi una premonizione. So che da sempre le era particolarmente cara.

    E’ lì che sta scritto quasi come un sottotitolo: Blue “una nota breve a margine del tempo”

    C’è tutta la sua umiltà, tutto il suo essere nota musicale fino al vertice della Poesia, tutta la consapevolezza della fragilità umana, tutto il suo timore per il fuggire del tempo che negli ultimi mesi le scivolava dalle mani come sabbia. C’è tutto di lei. La sua delicatezza, la sua sensibilità. Il suo rapporto con le persone e le situazioni. Io credo che esistano delle persone capaci di risuonare dentro gli altri come musica. Persone che “sono” musica e lasciano dietro di sè una scia musicale e luminosa insieme!

    Ci sono persone di questa grandezza. Che una volta partite sopravvivono in te come una melodia, come un’atmosfera, come un habitat naturale per la tua anima.

    Mi capirà bene Jeneregretterien che conosce quello a cui mi riferisco. Lu appartiene alla stessa tipologia umana di Laura (Sorrysò). Una persona capace di essere come una nota prevalente. Una musica che scaturisce da tutto ciò che la riguarda. Lu era una nota lieve, una musica che pare provenire dalla terra e si alza verso il cielo. Quante volte Lu mi ha raccontato dei suoi incanti di bambina. Quel suo disperdersi nelle cose, nella Natura che fissava estasiata, nel cielo e nella luna che guardava incantata la sera dalla finestra

    Io credo che da lì le fosse nata la sua capacità di distaccarsi e di vedere al nocciolo delle cose. Una sorta di meditazione appresa da bambina e coltivata da grande. Da quello stato riusciva con naturalezza ad accostarsi alla poesia. La sua capacità di accostare la poesia aveva molto a che fare con il suo sguardo di bambina. Questo la rendeva speciale. Riuscire ad unire la consapevolezza di donna adulta con lo sguardo puro dei bambini ( e non è un caso che questo le permettesse anche di essere molto vicina ai suoi amati scolari).

    Aveva mantenuto intatto il suo sguardo e questo la metteva in contatto quasi naturalmente con tutti i grandi poeti, con il loro inconscio, con le loro fragilità. Aveva delle chiavi di ascolto che agli adulti “adulti “ erano negate. Chi rinnega una componente così importante della propria personalità finisce per “amputarsi” e non poter più apprezzare gran parte della realtà. Lu invece coltivava la razionalità e insieme la percezione amplificata delle persone e delle situazioni. Aveva una sorta di radar costituito dalla sua enorme sensibilità. E pure quella le si era affinata nell’infanzia e nella sofferenza.

    Nulla è per caso.

    A noi resta la fortuna di averne incrociato il cammino e di aver ricevuto il dono della sua presenza. Condivido con te l’immagine che hai tratteggiato. Lu è un volo di farfalla che si alza verso il cielo e la luce della luna.

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  8. @ Perla:
    Non potevo non tornare a parlare delle persone verso cui provo una grande gratitudine.
    Essere riconoscenti ad una persona come Lu era inevitabile vista la generosità che aveva in tutto quello che faceva. In questo caso io credo che la riconoscenza nasca addirittura sul piano dell'essenza, sul piano ontologico, di chi siamo, di cosa vogliamo, in quel luogo-non luogo dove abita la nostra anima. Davanti a com'era Lu non potevi che provare gratitudine... a me pare proprio questo. E condivido quello che scrivi tu" una persona che ha lasciato una impronta indelebile". E' così la nostra cara amica Lu. E ci ha donato un patrimonio che è il suo stesso blog. 10 anni di blog intenso, commovente, straziante, rarefatto,essenziale, pieno di perle, di poesie e di un intero arcobaleno di emozioni. Un capolavoro di umanità.


    @ jeneregretterein:

    Hai ragione cara C. L’ho pensato immediatamente appena l’ho saputo. E’ la seconda volta che accade in pochi anni. Perdere persone di questo spessore e levatura fa un male cane. Io non dimentico mai. Non dimentico nulla. Era il 13 ottobre 2007 quando Laura è partita. Non se ne è mai andata, in realtà. Tutti noi lo sappiamo… tu, Aliante, Tortora, Meriggio e tanti altri amici che hanno conosciuto l’ironia e la forza di Sorrysò. E chi di noi la può dimenticare?

    Lu era una persona, anzi un’anima di pari intensità e grandezza e se ne è andata troppo presto per tutto quello che aveva ancora da fare. Per le energie e la lucidità intellettuale che aveva.

    C’è un dolore grande, ora. C’è un gran senso di vuoto.

    Ma anche il dolore…perfino il dolore…nella condivisione è meno devastante. Perché si arriva a comprendere che persone come Lu o come Laura sopravviveranno dentro tutti quelli che hanno avuto il privilegio di riceverne i doni. Siamo noi ora a portarle dentro, a testimoniare la grandezza a cui può arrivare l’anima umana.

    Ti abbraccio forte forte, perché so che avresti capito perfettamente tutto questo, anche senza bisogno delle mie parole. Accadono cose. Eventi terribili e tragici sotto questo cielo che resta pur sempre meraviglioso.

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  9. Ah !!! ............ come mi manca Lu !! <3 Guardo il cielo ..........

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  10. Non ho conosciuto Lu in questo passaggio terreno. Non l'ho incontrata come capita di non incontrare. Adesso però, adesso, mi è stato dato di leggere di lei. Attraverso la vostra amicizia, attraverso i vostri ricordi. Lei di me non saprà mai nulla ma, io, di lei, adesso so. Mi sono persa a leggere le sue cose, e ho trovato il perché del vostro amarla. Vedete? Questa è la riprova che in fondo siamo ciò che lasciamo di noi... e adesso Lu, è anche amica mia.

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  11. @ Anto:

    hai ragione...mille volte hai ragione! Noi "siamo" ciò che lasciamo agli altri... tutto quello che doniamo agli altri. E talvolta capita che doniamo a nostra stessa insaputa. Perchè il mondo dell'anima non segue le regole del "do ut des". E' altra cosa. Ma una volta che scopri quest'altra dimensione non tornerai più a ragionare secondo le regole del mondo, quelle del tornaconto, dell'egocentrismo sfrenato, della competizione fra individui che pervade il nostro tempo. Nel regno dell'anima vigono altre leggi (come aveva ben capito ed espresso Hermann Hesse) e la gioia del dare è la miglior moneta, il più vasto e stabile dei tesori, la grande patria degli spiriti illuminati. Lu senza proclami, senza annunci o grandi esternazioni viveva dentro questa realtà fatta di cuore, di sensibilità, di piccola, tenace, incrollabile dedizione quotidiana. Tesseva una rete fitta di relazioni e di valori. All'interno del mondo dei blog italiani è stata una presenza costante e inconfondibile. Ci manca e ci mancherà tanto. Ma allo stesso tempo bisogna partire da tutto quel che era e da quel che è riuscita ad esprimere in più di 10 anni di scrittura sul blog e di presenza online. La sua grazia come un profumo ci ha accompagnato e ci accompagnerà ancora. Altro, ora, non riesco a dire...
    Un grande abbraccio cara Anto! So che che l'avresti apprezzata tanto se ci fosse stata occasione. Ma il suo tempo è stato breve. Davvero troppo breve. Anche questo ci obbliga a riflettere sul nostro di tempo. E sul nostro modo di impiegarlo...

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  12. @ misti:

    Si Misti ... il dolore per quanto si faccia non è mai razionalizzabile. Nessuno e niente riesce a depotenziarlo. La Poesia ci prova, e così l'Arte, e il sentimento e pure la Religione. A me che non professo alcuna religione istituzionale (se non quella dell'umanità, del credere nella grandezza dell'anima umana) viene facile guardare la luna e il cielo e un qualsiasi pezzetto di mondo che mi regala quiete e senso del bello ed allora in quella pace ritrovare il contatto con le persone più care che solo apparentemente si sono allontanate da noi. E ora non sarà certo soltanto perchè arriva la notte di San Lorenzo, che fisserò il cielo fin che gli occhi fanno male.

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  13. Ci ritroveremo con tanti occhi (e cuori) a guardare il cielo ....... e Lu sarà su a ridere e lanciare stelle ........

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  14. Sono stata contenta di ritrovarti, mi dava tristezza la tua assenza... ma apprendere questa notizia mi ha rattristato tanto.
    Era una persona davvero speciale, una luce che ha brillato intensamente per un tempo troppo breve...
    Che dire, penso al piccolo principe e alla sua volpe: "ma quando me ne andrò tu sarai triste e piangerai...si ma ci avrò guadagnato il colore del grano, ogni volta che lo guarderò mi farà pensare a te, ai tuoi capelli".
    Noi con lei abbiamo avuto in dono la bellezza del suo "essere"...

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  15. Penso a Lu ogni volta che il silenzio me lo permette, non solo per il vuoto profondo che ha creato la sua assenza, ma perché non voglio dimenticarla. Ho tanti ricordi di lei, tante parole scritte, tante risate insieme, tanto affetto: stellina, sorellina, farfalla, amica mia, dolce amica, bella, tesoro, cara al mio cuore... se rileggo e se risento nel silenzio le sue parole, sento il battito d' ali della farfalla delicata che era, e immagino che sia ancora vicino a me e a noi tutti che l'abbiamo amata.
    Ciao Carlo, mi unisco al tuo dolore con affetto.

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  16. @ Eilidh:
    Proprio così... terribilmente vero... ognuno di noi ci ha guadagnato occhi, orecchi, sensi nuovi aperti alla Poesia. Un modo di rapportarsi alle cose senza mai rinunciare a sentire il cuore delle cose con il proprio cuore. Aver percepito fino in fondo la presenza di Timeline, Blu, Lu (ognuno preferisce ricordarla con un proprio nomignolo a cui si è affezionato) significa aver addestrato il proprio essere alla sensibilità e alla gentilezza. Lei ci ha dato questa possibilità per tutto questo tempo e voglio pensare che anche nel tempo che verrà, ci sarà sempre posto per questi suoi doni. Grazie per essere ripassata da queste parti... Un grande abbraccio. Carlo

    @ Linda:
    A tutti ha lasciato un piccolo grande dono. Credo che la reazione unanime di affetto e di grande dolore che ha suscitato la sua partenza in tutti quelli che la conoscevano deve farci riflettere sull'importanza che ha avere la propria vita attraversata da questo tipo di presenza. Lu ci ha insegnato continuamente proprio con il suo modo di essere il rispetto e l'affetto per l'anima dell'altro. L'altro visto come compagno di viaggio e di anima. Compagno di emozioni e anche compagno di sofferenza. Non posso non ricordare come anche negli ultimi mesi si preoccupava per le condizioni di amici e amiche comuni che avevano problemi di salute. Era una persona generosa e capace di mettere sempre da parte la propria situazione per dare affetto e per donare parole di saggezza a chi aveva intorno. E dici bene ricordando che ognuno di noi, ognuno a modo suo, la porta e continuerà a portarla nel cuore e nei pensieri. L'avverti anche tu l'immenso affetto che la circondava? è reale... in un mondo, tremendamente falso, che contribuisce continuamente a falsificare ogni cosa, questo che accade nei riguardi di Lu è VERO. E' un bene autentico.
    A me pare proprio questo...

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  17. Riesco a scrivere solo ora. L'ho saputo da Perla appena pochi giorni fa. Il giorno prima avevo pensato "Devo ancora rispondere a Lu! Che disgraziata che sono, non vorrei che si preoccupasse..." Da un po' di tempo infatti c'era tra noi un carteggio personale in cui avveniva uno scambio di pensieri, impressioni, paure, conforti,confronti sulle reazioni alla chemioterapia...Infatti condividevamo purtroppo la malattia. La prima reazione è stata "Non è possibile! Lu non può essere morta, lei sta lottando con tutta se stessa per vivere...e ci riuscirà!" Nelle sue lettere era infatti trapelata una grandissima forza e determinazione ch'era quasi difficile immaginare coesistere con l'immensa sua dolcezza che tutti conoscete. E' stato per me estremamente difficile riuscire ad accettare questa realtà inaspettata, imprevista e ingiusta.Nella sua ultima mail mi dava tue notizie Carlo...So di dover continuare a lottare e a sperare nella guarigione, ma mi sento più sola nel farlo,assurdamente privata d'una compagna di viaggio che meritava dalla vita ogni ricompensa alla sua lotta tenace e fiduciosa, non la sua ingrata perdita.

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  18. Cara Leira, amica di Lu e quindi un po' anche amica mia :-) Temo che, il volo di Lu, sia una realtà difficile da accettare per molti di noi. Forse non ci siamo nemmeno resi conto della gravità del suo star male. Lei, sempre discreta e gentile, a chiedere come stavano gli altri invece di urlare il suo male. Forse nemmeno Lei sapeva ......... So per certo che, se potesse parlarti, continuerebbe ad esserti vicina, a farti compagnia ed a sussurrarti della tua guarigione, Scommetto che, se sarà nelle sue possibilità, ti aiuterà da lassù e ti proteggerà come solo Lei sapeva fare !! Ti abbraccio.

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    1. Ti ringrazio molto cara Misti per le tue belle parole e per il conforto che recano. Per me è difficile trovarlo il conforto, perché a differenza di voi tutti qui che avete la fede -almeno così sembra- non sono credente, e tutte le belle immagini che evocate possono avere per me solo il senso di metafore. Tuttavia se un modo c'è di sopravvivere, quello è di prendere dimora nei cuori delle persone che ti hanno amato e per Lu sono senz'altro tantissime. Ricambio di cuore il tuo abbraccio.

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    2. La mia fede è quella dell' amore infinito e, tra le tue parole, leggo che è anche la tua fede. Cerca di non perdere la fiducia, ti riabbraccio.

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  19. Cara Barbara già Misti ha risposto nel modo più sincero e autentico. Io pure penso che Lu dall'alto ti proteggerà. So che ti aveva sempre in mente e ti stimava e con te aveva un dialogo pieno di affetto, complicità e insieme discrezione. Mi parlava spesso ultimamente di questo vostro ragionare da amiche e compagne. Io ti ho risposto in privato ieri sera. Questa improvvisa partenza di Lu, ha spiazzato tutti ed è molto complicata, difficile... da accettare e metabolizzare. Fa male come una ferita aperta e ognuno ora è come se si sentisse più solo e indifeso davanti alle prove della Vita. Un saluto affettuoso e un grande "in bocca al lupo"

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    1. Carissimo dico anche a te quello che ho scritto più sopra a Misti. Ti ringrazio tanto per la lunga e bella lettera che mi hai scritto e a cui ho risposto poco fa. Abbraccio anche te con molto sincero affetto.

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  20. Già il titolo dicev tanto, e anche di più
    Poi ho guardato la foto e mi ci sono tuffata dentro...
    ho letto fiore dopo fiore, nei commenti
    e mi sono emozionata tanto

    Un abbraccio

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  21. Foto stupenda. Una mia amica se n'è andata da poco, malgrado la chemio. Immagino che si trovi anche lei in quel mare d'erba.

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    1. Chi ci ha donato qualcosa di importante diventa come un ulteriore colore nella tela che siamo. Vive dentro di noi.

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